Forgive Me.

Ricordo un giorno un ragazzo decise di corteggiarmi, lo fece bene, ne rimasi stupita, fu tutto subito romantico, andavamo d’accordo su quasi tutto.

Mi salvò moralmente da una catastrofe emotiva freschissima, mi prese per mano, ma ci teneva a specificare che noi non eravamo fidanzati, come se pretendessi una cosa del genere…mah, ricordo che questa sua affermazione mi lasciò basita, non risposi, perché non sapevo cosa dire.

Comunque durò quasi due mesi, furono molto belli, sereni e teneri, fino al punto in cui io commisi un errore stupido, evitabile, dettato dalla paura, dall’insicurezza, ma chiesi subito scusa, di perdonarmi (che poi questo errore madornale fu di dire al mio ex il nome del nuovo flirt)

Non fui mai perdonata, anzi, messaggi di buongiorno, richieste di perdono, totalmente ignorati. Fu così che dopo questa nuova lezione di vita ho adoperato la famosa guaina di “mi scivola addosso” perché bisogna amarsi, proteggersi, preservarsi e stimarsi, se si chiede scusa e non si viene perdonati probabilmente non eravamo così importanti. Allora gambe in spalla! La vita continua tu hai un milione di qualità che verranno apprezzate, amate, difese.

Io non ho più paura, il mio cuore è maturo forte e sicuro!

Love your heart, ever! ❤️

Fall in Love

C’è un rischio grandissimo che vive dentro di noi, da quando si nasce e questo rischio può arrivare ogni volta in cui abbassiamo la guardia, nel momento in cui siamo più rilassati e si chiama “fall in love”

Oggi desidero parlare di quel momento in cui siete in bilico, fra il ragionamento e l’istinto, quando cercate di ragionare ma le farfalle nello stomaco spingono, sbattono le ali forte e voi deglutite per farle calmare.

Nonostante la lotta interiore è un momento magico, significa che siete vivi, dopo tutte le batoste, i dolori, le delusioni, vi rendete conto che, in voi l’amore esiste non vi ha abbandonato, non siete aridi, ma vivi, come la pioggia di primavera, come lo sbocciare dei fiori sotto un tiepido sole.

Lo chiamo “rischio” perché non da sicurezze, non sappiamo prima se saremo corrisposti, se chi è al vostro fianco prova le stesse cose allo stesso momento. Vale la pena rischiare, sempre è una botta di adrenalina che serve, una scossa inaspettata in un momento della vita in cui non pensavate di certo a qualcuno, soprattutto che vi avrebbe fatto girare la testa!

Innamoratevi! Non abbiate paura, anche se non sarete corrisposti, serve a voi, per crescere, capire i rischi, a cosa servono, ad assumere le responsabilità, a non fuggire dietro banali scuse.

Se vi innamorate, non siete deboli, ma sensibili, pieni di vita ed intelligenti…

Be in love! Be free! Be intelligent!

Il principe Non Azzurro

Secondo me quello che ci ha fregato dall’inizio è il Principe Azzurro delle favole. Sin da piccole siamo cresciute con il “…e vissero felici e contenti” delle predestinate a prendere in futuro, travi in faccia più grandi di navi da crociera. Eh si perché, diciamolo, tutto quello che passa per l’infanzia avrà sicuramente delle ripercussioni nella vita. Il principe azzurro non esiste, a meno che non riusciate a sposarvi un reale inglese, e la risposta è “No!” e non esistono nemmeno le “cenerentole” che da piccole sfigate senza fascino e orrendi vestiti, si trasformano in modelle miliardarie, con marito stupendo e famiglia perfetta come la casa di Barbie!

Dobbiamo sovvertire questo finto lieto fine, inculcatoci sin da piccole, a meno che non abbiate giocato con i robot, come me, siete destinate a sbatterci la faccia più e più volte.

I sorrisi a quarantacinque denti, i capelli biondi platino e le Ferrari di Ken esistono solo per poche donne sparse nel mondo, che magari in passato erano semplicemente nel posto giusto al momento giusto. Ma per quelle che, come noi, il posto e il momento giusto se lo devono sudare?

Non c’è favola che tenga, azzerate tutto quello che vi è stato raccontato fino agli otto anni, più o meno, e ricostruitevi il “vostro” lieto fine su misura, come il mobilificio Pedretti, soluzioni perfette per la vostra vita, per i vostri gusti. Siate le autrici delle vostre favole e, se avete figlie, non comprate loro troppe bambole, non leggete troppe favole smielate. Più robot e storie d’avventura, chissà, avessimo trovato l’antidoto contro le delusioni??

Be free from tales, be in love!

Andropausa

“L’andropausa (colloquialmente, menopausa maschile) è una sindrome clinica a lunghissimo decorso causata dal progressivo calo dell’ormone testosterone”

Si parla spesso della menopausa come cambiamento e arrivo di diversi problemi fisici, ma dell’ andropausa maschile?? Ne vogliamo parlare?!

I cinquantenni spesso desiderano accompagnarsi con donne più giovani, ma non considerano quanto siano problematici e pesanti.

Hanno un enorme bagaglio di vita vissuta, si è vero, ma spesso per una donna, soprattutto se più giovane, è troppo ingombrante.

Non lo considerano per niente fanno solo i fighi, invece spesso sono solo degli insicuri con troppe domande e poche risposte.

Una donna pensa che siano più saggi dei giovani, invece spesso non è così, all’inizio, ma solo per poco, sfoggiano tutte le loro qualità, bruciano tutte le carte in colpo solo insomma, ecco che una donna può cadere nella rete, ma a distanza di un paio di mesi, più che sufficienti, le magagne vengono a galla tutte!

Innanzitutto allentano la presa, si allontanano, e se cercate una risposta sensata, beh lasciate perdere, risparmiate energie, non l’avrete mai! Solo: “mah sai, sono stressato, ho tanti impegni, ecc..” ormai le sapete tutte le loro scuse.

Alla fine se gli ponete la situazione com’è davanti a loro, niente, vanno nel panico! Sparano a zero problemi su problemi! Incompatibilità! Quando bastava esporre subito le cose che il gioco era fatto, e sicuramente più leggero.

Andropausa! Va curata come la menopausa, magari anche con pasticchine naturali, antidepressivi, e provate a costruire qualcosa con una coetanea, senza tediarla troppo magari.

Girl power and love! ❤️

Che uomo sei? (Kind of Men)

Oggi voglio richiamare la vostra attenzione su diversi tipi di uomini, ad esempio:

quelli a cui piacciono le “racchie” perché così vivono tranquilli, ma hanno l’amante, quelli a cui piacciono le donne bellissime e passano la maggior parte del tempo davanti allo specchio e a frequentare locali di moda affollati dal genere femminile.

Poi ci sono quelli attratti dalle donne stronze, fanno i duri, ma amano inconsciamente farsi sottomettere.

Ci sono gli uomini brutti che si credono fighi e in dovere di provarci con tutte…mah!

Gli uomini belli, ma solo esteticamente, perché dentro sono marci, ci sono gli uomini gentili, troppo gentili che si rivelano poi degli stalker, gli intellettuali che parlano solo con un genere di donna, cioè con quelle bellissime di prima che non è detto siano anche intellettuali.

Gli eterni ragazzini, da abbattere, quelli con la crisi di mezza età, per carità, i mammoni, che qualcuno ci salvi! Gli eterni scapoli e così sia, quelli a cui piacciono le donne rifatte, come si chiama questa patologia?

I solitari, talmente solitari che anche la loro intimità lo è, i frustrati o acidi che disprezzano quasi tutto, donne comprese ma anelano ad una relazione.

Poi ci sono quelli belli, anime pure, educati, colti e garbati che…attente a non perdere la testa, o meglio: perdetela! (Ma solo per questo genere)

Si vive una volta sola!

Love in the Ward.

Tanto tempo fa una ragazza conobbe al reparto chirurgia, dove era ricoverata la madre, un chirurgo

speciale.

Lei lo vedeva come il suo eroe, perché salvò la vita alla sua giovane madre, ad ogni visita dei parenti l’affascinante chirurgo passava sempre, perché voleva ammirare quel giovane viso impaurito, i lunghi capelli brillare al fascio di luce che filtrava fra le tende.

Non sapeva perché, ma quella ragazza aveva qualcosa di speciale, non poteva farne a meno.

Il ricovero fu lungo e lui non perdeva occasione per incrociare il suo sguardo, il timido sorriso aprirsi fra carnose labbra, toccare furtivamente i suoi capelli.

Anche la ragazza era attratta in modo non ben definito dal suo dottor eroe, dalla sua fermezza, dal suo distacco dal dolore, ecco, forse fu proprio questo ad affascinare la ragazza, il saper governare il dolore , perché lei proprio non ci riusciva.

Fu così che dopo la dimissione della madre, i due si incontrarono per la prima volta da soli, nel suo studio, l’emozione da entrambe le parti si poteva toccare nell’aria, era così forte, profonda, sensuale.

Si sciolsero fra le braccia, le labbra bollenti si unirono, fu l’inizio di una serie di passionali incontri d’amore, di affetto, di protezione e di stima.

Erano inseparabili anche se la vita del dottore non era libera, per questo motivo la cosa non poté decollare mai.

Ma si amarono sul serio, tanto, senza bugie, doppi giochi, che fu tutto così bello da far venire la pelle d’oca, ad ogni parola, ad ogni sguardo, cose che segnano, formano e non si dimenticano.

L’amore esiste ed è sempre per sempre. ✌🏻❤️

Non chiama? meglio così.

Quante di voi nella propria testa si inventano storie fantascientifiche per giustificare una mancata chiamata o messaggio da parte di un uomo?

Chi non l’ha mai fatto scagli la prima pietra! Dai su! Ragazze!almeno una volta tutte abbiamo pensato: “vabbè dai, forse ha il cell scarico e non può richiamare, l’avrà perso, starà male, non prende”…e così via. Ma tutte dentro di noi sappiamo quale sia la realtà: NON CHIAMA PERCHÉ NON VUOLE CHIAMARE! L’importante è prenderne atto e accettarlo, anzi una persona che fa così è anche da capire, spiego meglio, se la persona non ci risponde o non ci richiama, non vuole, senza essere scortese ci fa capire che non c’è o non c’è più interesse. Meglio così che un mucchio di scuse o bugie no? Anche perché quando iniziano a dire: “c’era troppo traffico, sono stanco, ho avuto la febbre, il lavoro, sono caduto” a me personalmente viene uno sfogo cutaneo, nemmeno le scuse sanno elaborare, meglio una sana sparizione che un mucchio di baggianate, che nemmeno una bimba di cinque anni crederebbe.

Quindi, se vi sentite in dovere morale di inventare scuse ridicole, vi prego no! Abbiamo un cervello che ci crediate o no! Esiste e funziona bene. Risparmiate energie per la palestra, il traffico, la pioggia, il lavoro ecc ecc, che tanto abbiamo da fare anche noi!

Quindi se non chiama, non ti vuole chiamare, e voi lo volete ancora? Nooooo vero?

sincere love! ❤️

Good Sensations

Oggi desidero parlare delle belle sensazioni, quelle che pochi nella vita vi faranno provare.

Per me è la seconda volta, e vi giuro che sono fortunata, perché è così raro trovare persone che sanno regalarvi, benessere e felicità.

Non mi domando quanto durerà, è inutile, potresti sprecare tempo nel goderti quei momenti, se dura poco o tanto meglio essere sereni che farsi troppe domande no?

Queste situazioni capitano quando si è in un momento personale mentalmente stabile, il famoso “equilibrio interiore”c’è, esiste basta imparare ad ascoltarlo. Arriva in vostro aiuto quando avete tanto da smaltire, una vita piena, a volte ingombrante, satura di emozioni, e un po’ logora. Raggiunta la stabilità della vostra personalità, accenderete un faro, invisibile agli occhi ma acciecante per le anime, attraendo a voi,come sirene, anime pure che hanno deciso di condividere insieme, attimi, momenti della vita in un modo del tutto sereno, senza doppi fini, sotterfugi, bugie, strani messaggi, malizie, battute inutili, richieste di attenzioni. No assolutamente! Vogliono vivere e condividere un momento di felicità assieme.

E quanto durerà diventa una domanda inutile, perché già il fatto di essere state scelte è un regalo unico e prezioso, che ricorderete per sempre, quindi quanto durerà? : per sempre dentro di voi!

Be Happy be in love be free.

EX NON EX

Gli ex non ex

Sapete fra le persone esistono anche questo tipo di situazioni paradossali, assurde, innaturali “GLI EX NON EX”

In pratica quelle persone che non si lasciano mai, che non stanno insieme ufficialmente, che ognuno ha il proprio compagno, ma in realtà non si sono mai lasciati.

Vi posso assicurare che succede, e che quando lo capite è frustrante, umiliante e surreale. Non si capisce subito, perché all’inizio ti fanno passare la cosa in modo abbastanza carino: “le/gli voglio bene, siamo rimasti molto amici, abbiamo tante persone in comune, che male c’è se ogni tanto usciamo noi con lei/lui? ” Tu lì per lì ci ragioni, analizzi la situazione e pensi che in effetti non ci sia nulla di male, che sarà mai?! Magari l’amicizia è rimasta forte, e tu, dall’animo nobile non vuoi passare da aguzzino. Quindi accetti, ma è proprio qui! L’errore madornale! Non ti rendi conto che in questo preciso momento, non hai solo accettato di rivedere il suo ex ogni tanto, ma una serie di compromessi e situazioni torbide che in una coppia non dovrebbero proprio esserci.

Secondo voi, quanto può andare avanti una simile situazione? Se dura più di un mese è veramente troppo, o perché siete troppo buoni o troppo stupidi, eh si, inizierete a pensarlo: “cavolo mi sono proprio rimbecillito! Per una persona che non mi fila di pezza e ama ancora il proprio ex?!”

Si, penserete di non avere più amor proprio e che dobbiate riprendervelo, a meno che, non venite lasciato prima dal vostro partner, che all’inizio vi farà proprio girare i maroni, ma poco dopo vi rendete conto della salvata morale che vi ha dato!

Tornerete padroni di voi stessi! Liberi di avere una relazione pura alla luce del giorno! Senza che l’altro scappi ad ogni telefonata del proprio ex! Per motivazioni futili, del genere: “le/gli si e rotta la macchina, mi ha chiesto di accompagnarlo/la dal dottore”

Ma dai! Che faccia tosta! Ma tornate insieme no? Chi ve lo impedisce? O forse siete talmente torbidi da andare d’amore e d’accordo solo così? Beh allora uno psicologo non guasta e fa bene ad ogni età!

Viva l’amor libero! E alla luce del giorno perché siamo anime nobili!

Carezze

Parlando di rapporti spesso si trascura un aspetto fondamentale, “le carezze” non le coccole, da non confondere, ma le carezze.

Pensate, un bel inizio di conoscenza, le prime uscite, le chiacchiere e poi, c’è quel momento di silenzio dove ci si prende la mano, ci si accarezza il viso, e lì in quel momento senza parlare vi siete detti tutto.

Si, avete comunicato in maniera profonda, senza accorgervene avete instaurato un intimità unica, rara e preziosa, avete preso fra le vostre mani, la dolcezza del partner, la sua anima.

Accarezzando la mano, il viso, vi rendete anche conto se dall’altra parte è cosa gradita, e se lo è, beh è fantastico, da quel momento in poi saprete che siete accanto a chi è capace di dolcezza, intimità, delicatezza, vi assicuro non è facile, se un uomo accetta le vostre “carezze” probabilmente è lui, e merita di essere frequentato, conosciuto.

Girls non fatevi scappare l’uomo che vi accarezza, le mani, i capelli, il viso, e che si lascia accarezzare, perla rara di sensibilità.

Questa sfumatura basilare, sarà per voi un modo per capire meglio chi avete davanti, la gentilezza non è più di moda, ma fidatevi è fondamentale!

Caress is The New Love❤️